1

Vivere di pubblicazioni, si può?

-

Gentile staff di “Sputa il Rospo”, sono un giovane (e aspirante) poeta, vorrei sapere da qualcuno dei vostri esperti se, onestamente si riesca a vivere di pubblicazioni (magari non solo poetiche). Un mio amico sostiene che non basta essere pubblicati, e nemmeno essere pubblicati con successo o recensiti da giornalisti perché siamo troppi. Allora mi chiedo come e dove posso iniziare ad investire, visto che anche Fabio Volo non ha nessun accesso alla Repubblica delle lettere. Inoltre, qual è il Concorso più ambìto? Quanto costerebbe pubblicarsi una raccolta? Grazie

1

Help Me!!

-

Dopo il primo anno di scuola materna la mia nipotina ha paura di una delle due insegnanti, perciò tutte le mattine sono pianti. Dice che non vuole andare a scuola perché: “la maestra non mi vuole bene, i compagni non giocano con me”. Abbiamo cercato di farlo presente ma loro dicono che è lei che non gioca con gli altri bambini; un giorno era indisposta e non si sono accorte che aveva utite e 38 e mezzo di febbre, mi hanno detto che la bambina avrebbe dovuto dirglielo, lei dice che gli ha detto di aver male all’orecchio. A questo punto mia nuora ha deciso di cambiarle scuola. Viste tutte quelle che si sentono in TV, qualche esperto dei vostri cosa consiglia?

1

Concorso Pubblico

-

Buongiorno,
ho da poco concluso un concorso pubblico e sono risultato idoneo non vincitore, vorrei sapere per quanto tempo resta attiva la graduatoria del concorso e quindi se ho qualche speranza di essere assunto.

1

Programma per gestione aziendale gratuito

-

Buongiorno,
volevo sapere se esiste qualche programmino in grado di aiutarmi nella gestione della mia attività, quindi che riesca a gestire le anagrafiche (clienti e fornitori) e che sia in grado di emettere fatture e bolle.
Grazie

1

Dieta sana

-

Quale può essere considerata una dieta “sana”?

1

Pianta di Aloe

-

Mi hanno regalato una pianta di aloe, come posso utilizzarla per estrarlo?

1

Bambini all’asilo

-

Salve, mio figlio Gabriele ha 3 anni e ogni volta che lo lascio all’asilo inizia a piangere; le maestre dicono che quando sono via io, lui si tranquillizza… Non mi racconta mai quello che fa a scuola: dice che non ricorda. La notte ogni tanto mi abbraccia forte e nel sonno mi dice di non andar mai via da lui. Ho spiegato alle maestre ma loro dicono che lui è sereno all’asilo e che forse sono io che gli trasmetto l’ansia. Voi cosa ne pensate?